Book: Innamoramento, Psicologia e Biologia
LETTURA BOOK
di Antonio Sammartino
L’individuo ha smarrito la gioia delle cose durevoli, tra cui anche l’Amarsi per restare insieme tutta una vita, per cui dopo l’entusiasmo iniziale, attenua le attenzioni e la seduzione, nell’illusione che ormai le basi della relazione siano solide e che tutto continuerà a funzionare, dimenticando che l’amore è come un fiore, ha bisogno di cure continue.
Diverse persone non si innamorano dell’altro, ma dell’immagine idealizzata costruita sulla base delle proprie proiezioni e desideri. La scelta è anche fortemente condizionata dall’interferenza della propria storia di attaccamento, dal livello di intimità che si è in grado di esprimere, dall’importanza nel riconoscere e regolare le proprie emozioni, nello stabilire un confine all’interno della coppia tra fusione e differenziazione, al fine di imparare a gestire la propria reattività e i trigger propri e del partner, di evitare di attribuire la responsabilità all’altro e di apprendere a trasformare i giudizi in bisogni e i bisogni in richieste. Di fondamentale importanza è anche la capacità a saper comunicare all’interno della relazione, nell’usare le parole in modo da non ferire l’altro. Ciò significa che la relazione di coppia dovrebbe essere una naturale relazione terapeutica, al fine di consentire l’espressione delle relazioni oggettuali irrisolte della propria infanzia e di trovare un contenitore per i nuclei non risolti.
Una fondamentale differenza tra l’attaccamento infantile e quello adulto è la RECIPROCITA’. Infatti, mentre nei bambini l’attaccamento è asimmetrico, cioè il bambino deve ricevere protezione, ma non deve fornirla, negli adulti le relazioni di attaccamento dovrebbero basarsi prevalentemente sulla reciproca protezione, al fine di poter favorire lo sviluppo dell’intimità. L’avvicinarsi all’altro è possibile solo se la persona percepisce un senso di sicurezza, mentre se viene ferita, tende a proteggersi, fuggendo dalla relazione.
Se la persona da bambino ha esperito un attaccamento sicuro (o sicuro guadagnato), significa che ha interiorizzato la capacità di regolazione emotiva dai suoi genitori e quindi è in grado di riflettere sulle sue relazioni, emozioni e stati interiori. Inoltre è in grado di autoregolarsi, di ricevere conforto dal suo partner, di rispondere in modo adeguato allo stress, è consapevole dei suoi trigger e non ha difficoltà a chiedere aiuto per gestirli. Ciò significa che è in grado di ascoltare il partner in modo empatico e di tollerare che abbia esperienze ed emozioni diverse dalle sue.